





- Disponibilità: Disponibile
- Marca: erbologica amazonas andes
- Codice prodotto: rob-rad-100
Opzioni disponibili
Robbia Radice Tintoria – Colorante Naturale Rosso per Tessuti e Belle Arti
La robbia radice tintoria è una materia prima vegetale tradizionalmente apprezzata per la capacità di conferire tonalità rosse, rosate e aranciate attraverso i processi di tintura naturale.
Ricavata dalle radici della pianta Rubia tinctorum L., la robbia rappresenta uno dei coloranti botanici più conosciuti nella storia della tintura artigianale. Il suo utilizzo risale a tempi antichi, quando le radici venivano impiegate per colorare filati, tessuti e materiali destinati alle lavorazioni artistiche.
La robbia tintoria Erbologica Amazonas Andes viene proposta in radice tagliata, una forma pratica per preparare bagni di colore e sperimentare tecniche tradizionali di estrazione dei pigmenti vegetali.
Caratteristiche della robbia radice tintoria
Nome botanico: Rubia tinctorum L.
Parte utilizzata: radice
Presentazione: radice essiccata e tagliata
Colore ottenibile: dal rosa e rosso-arancio fino al rosso intenso, secondo la lavorazione
Impiego principale: tintura naturale dei tessuti
Altri utilizzi: preparazione artigianale di pigmenti per belle arti
Marca: Erbologica Amazonas Andes
Robbia tintoria: una tradizione botanica del colore
La robbia contiene sostanze coloranti naturali, tra cui l'alizarina e la purpurina, appartenenti alla famiglia degli antrachinoni.
Questi composti contribuiscono alle caratteristiche cromatiche della radice e permettono di ottenere diverse sfumature attraverso le tecniche di estrazione e tintura.
Il risultato dipende da numerosi fattori, tra cui la quantità di radice utilizzata, la temperatura dell'acqua, la durata della lavorazione, il tipo di fibra e l'eventuale mordenzatura.
La robbia è particolarmente interessante per chi desidera riscoprire le tecniche di colorazione botanica e realizzare lavorazioni artigianali personalizzate.
Come utilizzare la robbia per tingere i tessuti
La radice di robbia può essere utilizzata nella preparazione di bagni tintori destinati soprattutto a fibre naturali come lana e seta, opportunamente preparate.
Come proporzione indicativa iniziale si può utilizzare un rapporto di 1:1 tra peso della radice e peso del materiale asciutto da tingere.
Esempio pratico:
Per 500 g di filato si possono utilizzare circa 500 g di radice di robbia.
Procedimento indicativo:
Immergere la radice tagliata in acqua e lasciarla ammorbidire.
Riscaldare gradualmente il bagno per favorire l'estrazione delle sostanze coloranti, evitando bolliture eccessive.
Filtrare, se necessario, per separare i residui vegetali.
Immergere il filato precedentemente preparato e mordenzato secondo la tecnica scelta.
Mantenere la temperatura controllata durante la tintura.
Lasciare raffreddare, risciacquare e asciugare il materiale secondo le esigenze della fibra.
Le quantità e i tempi possono essere modificati in funzione dell'intensità cromatica desiderata.
Robbia radice per pigmenti e belle arti
Oltre alla tintura tessile, la robbia è storicamente utilizzata nella preparazione di lacche coloranti per applicazioni artistiche.
Attraverso l'estrazione acquosa delle sostanze coloranti e successivi procedimenti di precipitazione con opportuni reagenti, è possibile ottenere pigmenti destinati a sperimentazioni pittoriche.
La preparazione richiede attenzione alle proporzioni, al pH e alle caratteristiche dei materiali utilizzati. L'impiego dell'allume deve seguire una procedura tecnica adeguata: la semplice aggiunta all'estratto non garantisce la formazione di un pigmento stabile.
Perché scegliere la robbia tintoria Erbologica
La robbia in radice tagliata è una scelta interessante per artigiani, appassionati di tintura botanica, restauratori e artisti che desiderano lavorare con materie prime vegetali.
La confezione permette di dosare la quantità necessaria in funzione del progetto, dalle piccole prove cromatiche alle lavorazioni più impegnative.
Per approfondire altre materie prime dedicate alla colorazione artigianale, scopri anche i coloranti naturali per tessuti e le radici ed erbe tintorie disponibili nel catalogo Erbologica, ove presenti.
Confezioni disponibili
100 grammi
500 grammi
1000 grammi
Marca: Erbologica Amazonas Andes
Domande frequenti sulla robbia tintoria
Che colore si ottiene con la radice di robbia?
La robbia può produrre tonalità che variano dal rosa al rosso-arancio e al rosso intenso. Il risultato dipende dalla fibra, dalla mordenzatura e dal procedimento utilizzato.
La robbia può essere utilizzata per tingere la lana?
Sì, la lana è una delle fibre tradizionalmente utilizzate nella tintura con robbia. È importante preparare correttamente il filato e controllare la temperatura del bagno.
Quanta robbia serve per tingere 100 grammi di tessuto?
Come punto di partenza si possono utilizzare circa 100 g di radice per 100 g di fibra asciutta. La quantità può essere adattata in base al colore desiderato.
La robbia è adatta alla preparazione di pigmenti artistici?
Sì, la robbia è una fonte tradizionale di sostanze coloranti impiegate nella produzione di lacche per belle arti. La preparazione richiede procedimenti specifici.
La robbia radice taglio tisana è destinata al consumo alimentare?
La denominazione commerciale "taglio tisana" descrive il formato della radice tagliata. Questo prodotto viene presentato per impieghi tintori e artistici e non deve essere considerato destinato al consumo alimentare.
Nota informativa
Le informazioni botaniche e tradizionali presenti sul sito hanno finalità informative e non intendono attribuire ai prodotti proprietà di prevenzione, trattamento o cura delle malattie. I prodotti alimentari e gli integratori alimentari non devono essere intesi come sostituti di terapie mediche. Le eventuali indicazioni nutrizionali e sulla salute riportate nelle singole schede prodotto devono essere considerate esclusivamente nelle condizioni previste dalla normativa applicabile. In presenza di patologie, durante la gravidanza o l'allattamento, in caso di assunzione di farmaci o per qualsiasi dubbio relativo alla propria salute, rivolgersi al medico o ad altro professionista sanitario qualificato. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano.
Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026


