Le migliori erbe spontanee di maggio per cucina e fitoterapia
Come riconoscere e utilizzare le piante di campo più utili nel periodo primaverile
Maggio è uno dei mesi più ricchi per la raccolta delle erbe spontanee, grazie al clima mite e alla vegetazione in piena crescita.
In questo periodo è possibile riconoscere e utilizzare diverse piante officinali e commestibili, ideali sia in cucina sia per preparazioni naturali.
Conoscere le erbe giuste permette di sfruttarne al meglio le proprietà in modo semplice e consapevole.
Tarassaco: l’erba spontanea depurativa di maggio
Il tarassaco è una delle erbe più rappresentative del mese di maggio e cresce spontaneamente nei prati e nei campi non coltivati.
Le foglie e la radice vengono tradizionalmente utilizzate per favorire la depurazione dell’organismo e sostenere la funzione digestiva.
In cucina può essere impiegato in insalate primaverili, mentre in ambito fitoterapico viene usato sotto forma di decotti e tisane amare.
Per chi desidera utilizzare questa pianta in modo pratico e continuativo, sono disponibili Tarassaco tisana (taraxacum officinale) e Tarassaco radice in polvere, acquistabili nei formati 100 g, 500 g e 1 kg.
Ortica: nutriente e remineralizzante naturale
L’ortica è un’erba spontanea molto diffusa a maggio, riconoscibile per le foglie dentate e i peli urticanti.
Una volta lavorata correttamente, diventa una risorsa preziosa grazie al suo contenuto naturale di minerali.
È spesso utilizzata in cucina per risotti e frittate, ma anche per tisane remineralizzanti utili nei periodi di stanchezza.
In sinergia con altre erbe primaverili, contribuisce a sostenere l’organismo dopo l’inverno.
Ortica foglie taglio tisana è disponibile nei formati 100 g, 500 g e 1 kg, ideale sia per uso domestico che per preparazioni più frequenti.
Malva e piantaggine: alleate per benessere e delicatezza
Tra le erbe spontanee di maggio più apprezzate troviamo la malva e la piantaggine, spesso raccolte insieme per la loro azione delicata.
La malva è nota per le sue foglie mucillaginose, utilizzate per infusi calmanti e per il benessere di stomaco e intestino, come approfondito anche nell’articolo sui fiori di malva, mentre la piantaggine è tradizionalmente impiegata per il benessere delle vie respiratorie..
Malva foglie taglio tisana e Piantaggine Maggiore foglie taglio tisana sono disponibili nei formati 100 g, 500 g e 1 kg, perfette per un utilizzo quotidiano.
Parietaria, stellaria e finocchio selvatico: erbe spontanee complementari
Oltre alle piante più conosciute, maggio offre anche erbe spontanee complementari come parietaria e stellaria, spesso presenti nei prati e ai bordi dei sentieri.
La parietaria viene utilizzata per tisane leggere, mentre la stellaria è apprezzata per la sua delicatezza.
A queste si può affiancare il finocchio selvatico, i cui semi sono utilizzati per favorire la digestione dopo i pasti.
Parietaria foglie taglio tisana, Stellaria sommità taglio tisana e Finocchio semi selvatici tisana sono disponibili nei formati 100 g, 500 g e 1 kg, ideali per creare miscele personalizzate e funzionali.
Domande frequenti
Quali sono le erbe spontanee più comuni a maggio?
Tra le più diffuse si trovano tarassaco, ortica, malva, piantaggine, parietaria e stellaria, tutte facilmente reperibili nei campi e nei prati.
È possibile usare le erbe spontanee sia in cucina che in tisana?
Sì, molte erbe spontanee di maggio sono adatte sia all’uso alimentare che alla preparazione di tisane e decotti.
Come si conservano le erbe spontanee raccolte?
Possono essere essiccate all’ombra in un luogo arieggiato oppure acquistate già pronte per l’uso in formati più pratici.
Le erbe spontanee sono adatte a un uso quotidiano?
Se utilizzate correttamente e in modo consapevole, molte erbe spontanee possono essere integrate nella routine quotidiana.

Contenuto esclusivo per erbologica.it – aggiornato dicembre 2025