Agrimonia: caratteristiche botaniche, utilizzi tradizionali e impiego in tisana
Una pianta officinale della tradizione erboristica europea
L’agrimonia è una pianta officinale conosciuta da secoli nella tradizione erboristica europea.
Appartenente alla specie Agrimonia eupatoria, cresce spontaneamente in ambienti temperati e si riconosce per i piccoli fiori gialli riuniti in spighe e per le foglie dentellate.
Nel corso del tempo, l’agrimonia è stata utilizzata come parte di preparazioni a base di erbe, soprattutto sotto forma di tisana, rientrando in pratiche tradizionali tramandate nella cultura popolare.
Origine e diffusione dell’agrimonia
L’agrimonia è originaria dell’Europa, dell’Asia occidentale e di alcune aree del Nord America.
Predilige prati, bordi dei sentieri e zone collinari, dove cresce spontaneamente.
La raccolta tradizionale avviene durante il periodo di fioritura, quando le sommità fiorite risultano più profumate e aromatiche.
L’agrimonia nella tradizione erboristica
Nella tradizione, l’agrimonia è stata citata in testi erboristici come pianta utilizzata in infusi, decotti e preparazioni esterne.
Il suo impiego rientra in un approccio consapevole alle piante officinali, basato sull’esperienza storica e sull’uso moderato delle erbe.
Queste pratiche non sostituiscono indicazioni di tipo medico e vengono riportate a titolo informativo.
L’agrimonia in tisana
Uno degli utilizzi più comuni dell’agrimonia è la preparazione della tisana.
Le sommità di agrimonia taglio tisana vengono impiegate per infusione, ottenendo una bevanda dal gusto deciso, leggermente amarognolo ed erbaceo.
Per la preparazione della tisana è possibile utilizzare agrimonia sommità taglio tisana, disponibile in diversi formati per uso domestico.
La modalità di preparazione corretta rientra nelle tecniche illustrate nella guida sulla preparazione corretta delle tisane, che aiuta a distinguere tra infuso e decotto in base alla parte della pianta utilizzata.
Modalità tradizionale di preparazione
Le sommità di agrimonia vengono generalmente preparate per infusione:
portare l’acqua a ebollizione
spegnere il fuoco
versare l’acqua calda sull’erba
coprire il recipiente
lasciare in infusione per alcuni minuti
Questo metodo consente di preservare le componenti aromatiche della pianta.
Uso consapevole delle tisane a base di agrimonia
Come per tutte le tisane a base di erbe officinali, anche l’agrimonia rientra in un utilizzo che dovrebbe essere variato e non continuativo.
Nell’ambito dell'uso quotidiano delle tisane è consigliabile alternare le piante e rispettare pause, come approfondito nell’articolo dedicato alle tisane quotidiane e all’uso consapevole delle erbe officinali.
Secondo la tradizione popolare, l’agrimonia è stata utilizzata anche per preparazioni esterne sotto forma di decotto, impiegato per lavaggi e applicazioni locali.
Questi utilizzi vengono riportati a titolo informativo e fanno parte della cultura erboristica storica.
L’agrimonia in cucina
Oltre all’uso in tisana, l’agrimonia è stata talvolta utilizzata in ambito culinario tradizionale, in particolare come ingrediente aromatico per bevande o preparazioni semplici.
Il suo sapore erbaceo la rende adatta a ricette sobrie e a usi sperimentali nella cucina naturale.
Domande frequenti sull’agrimonia
Che tipo di pianta è l’agrimonia?
È una pianta officinale appartenente alla specie Agrimonia eupatoria.
Quale parte si utilizza per la tisana?
Tradizionalmente vengono utilizzate le sommità fiorite.
L’agrimonia può essere usata tutti i giorni?
Come tutte le tisane, è consigliabile alternarne l’uso e non consumarla in modo continuativo.
Come conservare l’agrimonia essiccata?
In un luogo asciutto, al riparo da luce e umidità, all’interno di contenitori ben chiusi.
Articolo aggiornato in data 02-01-2026