Camomilla e sonno: cosa dice la scienza
La camomilla è una delle piante officinali più utilizzate in Europa per favorire il rilassamento serale e sostenere il sonno fisiologico.
Il suo impiego è radicato nella tradizione popolare, ma negli ultimi decenni è stato oggetto di numerosi studi scientifici che ne hanno analizzato i meccanismi d’azione, i benefici reali e i limiti.
Comprendere cosa dice la scienza sulla relazione tra camomilla e sonno è essenziale per un uso consapevole e corretto.
Perché la camomilla è associata al sonno
L’associazione tra camomilla e riposo notturno deriva dalla sua azione sul sistema nervoso centrale e periferico.
L’infuso di camomilla viene tradizionalmente assunto nelle ore serali per favorire uno stato di rilassamento che prepara l’organismo al sonno, senza indurre sedazione forzata.
I principi attivi coinvolti nel rilassamento
L’effetto della camomilla sul sonno è attribuito principalmente ad alcuni composti bioattivi presenti nei fiori.
Apigenina
L’apigenina è un flavonoide che interagisce con specifici recettori del sistema nervoso centrale, in particolare quelli coinvolti nella modulazione dell’ansia e della tensione nervosa.
Questo meccanismo contribuisce a una sensazione di calma mentale che può facilitare l’addormentamento.
Oli essenziali e composti aromatici
Sostanze come il bisabololo e il camazulene, pur non agendo direttamente come ipnotici, contribuiscono all’effetto rilassante complessivo attraverso un’azione distensiva e lenitiva.
Cosa dice la letteratura scientifica
Diversi studi clinici hanno valutato l’effetto della camomilla sul sonno, soprattutto in soggetti con disturbi lievi.
Qualità del sonno
Le ricerche suggeriscono che l’assunzione regolare di camomilla può migliorare la qualità percepita del sonno, riducendo il tempo necessario per addormentarsi in persone con stress lieve o tensione nervosa.
Ansia e tensione serale
Alcuni studi indicano un beneficio indiretto sul sonno grazie alla riduzione dell’ansia, fattore frequentemente associato a difficoltà di addormentamento.
Limiti delle evidenze
È importante sottolineare che gran parte degli studi utilizza estratti standardizzati.
L’effetto della tisana di camomilla dipende dalla qualità dei fiori, dalla concentrazione e dalla modalità di preparazione.
La camomilla non è un farmaco ipnotico e non sostituisce terapie specifiche per insonnia cronica.
Camomilla e insonnia: quando può essere utile
La camomilla può rappresentare un supporto naturale nei casi di:
difficoltà di addormentamento legate a stress lieve
sonno disturbato occasionale
tensione nervosa serale
Non è invece indicata come unico rimedio nei disturbi del sonno persistenti o di origine patologica.
Come assumere la camomilla la sera
Per favorire il rilassamento serale, l’infuso di camomilla dovrebbe essere assunto circa 30–60 minuti prima di coricarsi.
Preparazione corretta
L’infuso va preparato con fiori di camomilla essiccati di qualità erboristica, utilizzando acqua calda non bollente e tempi di infusione adeguati.
L’uso di fiori di camomilla sfusi, come quelli disponibili nel catalogo erbologica.it, consente un migliore controllo della qualità e dell’intensità dell’infuso.
Frequenza di utilizzo
In genere una tazza alla sera è sufficiente.
Un uso regolare ma moderato è preferibile a un’assunzione occasionale e discontinua.
Camomilla e bambini
Nei bambini la camomilla è tradizionalmente utilizzata per favorire il rilassamento serale, ma deve essere impiegata con concentrazioni leggere e solo in assenza di allergie note.
È sempre consigliabile valutare il contesto individuale.
Camomilla e altre piante per il sonno
La camomilla può essere utilizzata da sola o in associazione con altre piante calmanti.
In ambito fitoterapico viene spesso confrontata con piante come la melissa o la passiflora, ma si distingue per il suo profilo di sicurezza e la buona tollerabilità.
Domande comuni su camomilla e sonno
La camomilla fa dormire subito? Non induce sonno immediato, ma favorisce uno stato di rilassamento che può facilitare l’addormentamento.
Si può bere camomilla tutte le sere? In assenza di controindicazioni, l’uso serale è generalmente ben tollerato.
La camomilla crea dipendenza? No, non crea dipendenza né assuefazione.
È meglio la camomilla sfusa o in bustina? La qualità dell’infuso dipende dalla materia prima e dal processo di essiccazione.
Collegamento con l’uso generale della camomilla
Per una visione completa delle proprietà, dei benefici e delle precauzioni d’uso della pianta, è utile fare riferimento alla guida completa sulla camomilla, che approfondisce tutti gli aspetti botanici e fitoterapici.
Studi su camomilla e disturbi del sonno pubblicati su PubMed
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