Camomilla: proprietà, benefici, usi, preparazione e sicurezza
La camomilla è una delle piante officinali più utilizzate nella tradizione fitoterapica europea ed è conosciuta per le sue proprietà calmanti, digestive e lenitive.
Il termine “camomilla” identifica in realtà più specie botaniche appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, impiegate principalmente sotto forma di infuso ottenuto dai capolini fiorali essiccati.
L’uso della camomilla attraversa secoli di pratica popolare ed è oggi oggetto di numerosi studi scientifici che ne analizzano composizione chimica, benefici e limiti d’impiego.
Cos’è la camomilla
La camomilla è una pianta erbacea annuale o perenne, caratterizzata da piccoli fiori bianchi con centro giallo intenso e da un aroma dolce e floreale.
In fitoterapia vengono utilizzati quasi esclusivamente i fiori, raccolti nel periodo di massima fioritura ed essiccati in modo controllato per preservarne i principi attivi.
Le preparazioni più comuni sono tisane, estratti e applicazioni topiche.
Origine e diffusione
La camomilla è originaria dell’Europa e dell’Asia occidentale, ma oggi è coltivata e utilizzata in gran parte del mondo.
Cresce spontaneamente in terreni soleggiati e ben drenati ed è tradizionalmente associata alla cura del sistema digerente e al rilassamento del sistema nervoso.
Le specie utilizzate in fitoterapia
Le due specie principali impiegate sono la camomilla comune e la camomilla romana, entrambe riconosciute e studiate in ambito erboristico.
Vedi anche articolo monografia EMA sulla Matricaria chamomilla (European Medicines Agency).
Camomilla comune e camomilla romana
Non tutte le camomille sono uguali dal punto di vista botanico e funzionale.
Distinguere correttamente le specie è essenziale per un uso consapevole.
Matricaria chamomilla
Conosciuta anche come camomilla comune o camomilla tedesca, è la specie più utilizzata nelle tisane.
È ricca di flavonoidi e di composti volatili responsabili delle sue proprietà calmanti, digestive e antinfiammatorie.
Chamaemelum nobile
Nota come camomilla romana, è una specie perenne con un profilo aromatico più intenso.
Viene impiegata soprattutto per le sue proprietà rilassanti e come supporto nei disturbi gastrointestinali di origine nervosa.
Differenze botaniche e funzionali
La camomilla comune è generalmente più utilizzata per l’uso quotidiano sotto forma di tisana, mentre la camomilla romana è spesso impiegata in preparazioni specifiche o in miscele erboristiche per il benessere digestivo e nervoso.
Principi attivi della camomilla
Le proprietà della camomilla sono legate alla presenza di numerosi composti bioattivi concentrati nei fiori.
Flavonoidi
L’apigenina è uno dei flavonoidi più studiati della camomilla ed è associata all’effetto calmante sul sistema nervoso centrale.
Oli essenziali
Il bisabololo e il camazulene contribuiscono all’azione antinfiammatoria e lenitiva, in particolare sulle mucose e sulla pelle.
Altri composti
Sono presenti anche cumarine, polisaccaridi e acidi fenolici che concorrono all’azione antiossidante complessiva.
Proprietà della camomilla
La camomilla è tradizionalmente utilizzata per diverse funzioni fisiologiche, con un profilo di sicurezza generalmente favorevole.
Proprietà digestive
Favorisce la distensione addominale e contribuisce al benessere gastrointestinale, risultando utile in caso di digestione lenta e tensioni addominali.
Proprietà calmanti e rilassanti
È una delle piante più utilizzate per promuovere il rilassamento e favorire il riposo notturno, soprattutto sotto forma di tisana serale.
Attività antinfiammatoria e lenitiva
L’uso topico della camomilla è tradizionalmente associato al sollievo di irritazioni cutanee e mucose.
Benefici della camomilla secondo la letteratura scientifica
La ricerca scientifica ha analizzato diversi aspetti dell’utilizzo della camomilla, confermandone alcune applicazioni tradizionali.
Apparato gastrointestinale
Studi clinici indicano un potenziale beneficio nel ridurre spasmi e tensioni della muscolatura liscia intestinale.
Sonno e rilassamento
Alcune evidenze suggeriscono un effetto lieve ma significativo sul miglioramento della qualità del sonno in soggetti con disturbi lievi.
Limiti degli studi
Gran parte delle ricerche riguarda estratti standardizzati; l’effetto dell’infuso può variare in base a qualità della materia prima e modalità di preparazione.
Usi tradizionali e moderni della camomilla
Nella fitoterapia europea la camomilla è utilizzata sia come rimedio domestico sia come componente di preparazioni erboristiche più complesse.
L’infuso di fiori di camomilla sfusi, come quelli disponibili nel catalogo erbologica.it, rappresenta la forma più semplice e tradizionale di utilizzo.
Come preparare correttamente la tisana di camomilla
La corretta preparazione è essenziale per ottenere il massimo beneficio.
Infuso
Utilizzare circa 1–2 grammi di fiori essiccati per una tazza di acqua calda non bollente.
Coprire e lasciare in infusione 5–10 minuti prima di filtrare.
I fiori di camomilla essiccati di qualità erboristica, come quelli proposti da erbologica.it, garantiscono un profilo aromatico e funzionale più completo.
Errori comuni
Infusioni troppo brevi o acqua eccessivamente bollente possono ridurre l’efficacia dell’infuso.
Camomilla per bambini, adulti e anziani
L’uso della camomilla è generalmente ben tollerato, ma deve essere adattato alle diverse fasce d’età.
Bambini
In età pediatrica è consigliabile utilizzare concentrazioni leggere e solo in caso di necessità, previa valutazione del contesto individuale.
Adulti e anziani
Negli adulti e negli anziani la camomilla può essere assunta regolarmente come supporto al benessere digestivo e al rilassamento.
Effetti collaterali e controindicazioni
La camomilla è considerata sicura se assunta nelle dosi consigliate, ma esistono alcune precauzioni.
Reazioni allergiche
Soggetti allergici alle Asteraceae possono manifestare reazioni cutanee o gastrointestinali.
Interazioni farmacologiche
Può potenziare l’effetto di farmaci anticoagulanti; in questi casi è opportuno consultare un professionista sanitario.
Domande comuni sulla camomilla
La camomilla aiuta davvero a dormire? L’effetto è lieve ma documentato, soprattutto in caso di stress leggero.
Quanta camomilla si può bere al giorno? In genere 1–3 tazze al giorno sono considerate sicure per la maggior parte degli adulti.
Esiste differenza tra camomilla in bustina e sfusa? La qualità e la quantità di principi attivi dipendono dalla materia prima e dal metodo di essiccazione.
La camomilla è adatta all’uso quotidiano? Sì, se non vi sono controindicazioni individuali.
Considerazioni sull’uso consapevole della camomilla
La camomilla rappresenta una delle piante officinali più studiate e utilizzate nella tradizione europea.
Un uso informato, basato sulla qualità della materia prima e sulla corretta preparazione, consente di valorizzarne i benefici nel rispetto della sicurezza.
Articolo aggiornato in data 04-01-2026