L’estate è caratterizzata da belle giornate da trascorrere al mare o in piscina a prendere il Sole per una tintarella invidiabile. Una stagione temibile proprio per colpa della pericolosità delle radiazioni solari che provocano ustioni da sole e scottature solari.

Stare all’area aperta fa bene. Ogni anno ci si ripromette di stare attenti e usare poi protezioni per la pelle, specialmente per bambini e anziani che hanno una pelle molto delicata, che rimangono promesse da “marinaio”. Diventa difficile riuscire a rispettare la regola di usare delle precauzioni ed è per questo che poi, dopo che sono belle evidenti delle ustioni da sole, che fanno particolarmente male, si cercano dei rimedi per scottature.

La natura ci viene incontro perché è possibile usare delle misture, creme o impacchi che sono in fai da te e che garantiscono:

-Azione lenitiva

-Cicatrizzazione rapida

-Protezione batterica

-Ricostruzione epidermica

-Pigmentazione uniforme

Ovviamente una scottatura da sole non è certo uno scherzo perché essa può essere più o meno intensa, ma basta sapere quali sono i punti da proteggere, come intervenire e cosa usare.

Intensità delle bruciature, come “intervenire”

Le zone che vengono colpite dal Sole, in modo diretto, provocando rossore e bruciature da sole, sono le parti del corpo che sono maggiormente esposte, come:

-Viso

-Naso

-Braccia

-Gambe

-Collo

-Ginocchia e retro ginocchia

Per evitare delle scottature da sole si dovrebbe evitare di esporsi al sole dalle 12 alle 16, ma anche applicare spesso la crema solare. La pelle che arriva da un lungo inverno, bianca, opaca e disidrata, non ha il tempo, in primavera, di irrobustirsi. Di conseguenza alle prime esposizioni al Sole, essa tende ad arrossarsi o a bruciarsi.

Infatti esistono dei rimedi per scottature e altri che sono mirati per le ustioni. Dunque facciamo una differenziazione per valutare cosa si deve usare alla presenza di ustioni da sole e scottature solari.


Scottature: rossore, rigonfiamenti e cosa usare


Iniziamo con il consigliare cosa si deve mettere sulle scottature. Prima identifichiamo la scottatura: essa si presenta come della pelle arrossata o chiazze molto rosse, rigonfia, che se viene sfiorata provoca dolori lancinanti. Di solito si ha comunque un dolore che perdura per giorni e giorni.

I rimedi per scottature sono:

-Aceto di mele

-Unguento di iperico

-Olio di sesamo

-Rosa mosqueta sottoforma di olio oppure di crema

L’aceto di mele è perfetto contro la pelle scottata dal Sole. Si deve diluire nell’acqua per fare un bagno rinfrescante. In men che non si dica esso allevia il bruciore, pizzicore e fitte che si trovano nell’area delle scottature da sole.

Invece l’unguento di iperico è un coadiuvante conosciuto da secoli. Particolarmente utile per gli arrossamenti intensi e per la pelle dei bambini. Ha un’azione calmante e antibatterica. Mentre l’olio di sesamo e l’olio di rosa mosqueta, offre un’azione emolliente. Entrambi idratano la pelle seccata e arsa dal Sole accelerando la rigenerazione e il ricambio epidermico.


Bruciature da sole, rimedi mirati


Per quanto riguarda le ustioni da sole, che sono maggiormente gravi e sono lo “step” seguente della scottatura. Essa si presenta con aree dalla pelle raggrinzita o con la presenza di vescicole. Molto pruriginosa, la pelle tende a spaccarsi o a lacerarsi al minimo movimento poiché è totalmente privata di acqua. Il dolore è lancinante e si deve intervenire in modo delicato, ma deciso.

Cosa mettere sulle bruciature? Intervenite con del burro di karitè, idratante, protettivo e lenitivo. Esso possiede una buona dose di “acqua” che riesce a eliminare la pelle ustionata e a nutrire quella sottostante.

L’Aloe Vera, sottoforma di gel, è rinfrescante e questo calma i dolori. L’Aloe Vera penetra negli strati profondi dei tessuti epidermici offrendo un’azione “sfiammante” e nutriente.

Stendere questi rimedi naturali delicatamente, dopo aver bagnato la zona con molta attenzione e asciugato con un panno di cotone.